bampalermo | CINEMA E MEDITERRANEO – A cura dell’Institut Français Palermo
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CINEMA E MEDITERRANEO - A cura dell’Institut Français Palermo

14 febbraio 2017-21 febbraio 2017 - 21:00
CINEMA E MEDITERRANEO – A cura dell’Institut Français Palermo

CINEMA E MEDITERRANEO – A cura dell’Institut Français Palermo

Festival cinematografico promosso dall’Institut Français Palermo e dedicato alla valorizzazione del dialogo tra le varie culture presenti sul territorio.

 

14 FEB | Le Challat de Tunis

Tunisia / 2013 / 90’, versione originale con sottotitoli in italiano
Regia di Kaouther Ben Hania, con Jallel Dridi, Moufida Dridi, Mohamed Silm Bouchiha, Narimène Saiane


Tunisi, prima della rivoluzione. In città gira voce che un uomo in moto, armato di un rasoio, sfregi le natiche delle donne tanto sfortunate da incontrarlo. Lo chiamano lo Challat, “lo sfregiatore”. Fatto di cronaca locale? Manipolazione politica? Dieci anni dopo, sullo sfondo del post-rivoluzione, se ne parla ancora. Una giovane regista decide di fare un’inchiesta per svelare il mistero dello Challat di Tunisi. Le sue armi: l’umorismo, la derisione, l’ostinatezza.

 

Le Challat de Tunis è una satira sociale maliziosa e insolita, che ricorda le commedie brillanti italiane di un tempo. Inoltre il film si presenta in una forma ibrida e inclassificabile, che confonde, con un’allegra buffoneria, i confini tra la finzione e il “documenteur“.

 

21 FEB | Z32

Israele, Francia / 2008 / 81’, versione originale con sottotitoli in italiano
Documentario di Avi Mograbi

 

Un ex soldato israeliano ha preso parte a una missione di rappresaglia, provocando la morte di due poliziotti palestinesi. Cerca il perdono per ciò che ha fatto. La sua fidanzata non pensa che sia così semplice, gli fa delle domande a cui lui non è in grado di rispondere. Come testimoniare senza rinunciare all’anonimato? Il cineasta, in cerca di una soluzione adeguata, si interroga  sulla propria condotta politica e artistica.

 

Opera ibrida e originale, Z32 è un documentario la cui riuscita dipende da un equilibrio ideale tra un contenuto dal valore universale e una forma innovativa e stimolante. Una delle testimonianze più forti mai filmate sulla natura del conflitto israelo-palestinese.

 

Ingresso libero.