bampalermo | SOLE LUNA DOC FILM FESTIVAL
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SOLE LUNA DOC FILM FESTIVAL

12 febbraio 2017-9 marzo 2017 - Controlla l'orario di apertura del luogo dell'esposizione
SOLE LUNA DOC FILM FESTIVAL

Rassegna di documentari

Sole Luna Doc Film Festival, Un ponte tra le culture propone una rassegna di documentari i cui temi riguardano i Paesi dell’area mediterranea interessati dal BAM. La rassegna intende contribuire a costruire un’idea di Mediterraneo che superi la retorica corrente. Questo spazio culturale, storico e geografico si caratterizza infatti per processi di storia cumulativa che sono alla base di un articolato “arcipelago” culturale. Una narrazione attraverso il cinema del reale, 18 tra film e documentari per imparare a conoscere da vicino storie di uomini e donne che possono diventare esemplari di una condivisa idea di umanità.

 

12 FEB | ore 20.30 | EGITTO | OUM Kalthoum, L’astre De L’orient

Francia, 2008, 52’, versione originale con sottotitoli in inglese e in italiano

Regia di Feriel Ben Mahmoud Nicolas Daniel. Fotografia: Thierry Rodon. Montaggio: Elisabeth Sacier. Produzione: Treize au Sud

Soprannominata “la voce d’Egitto” è stata, per tutto il mondo arabo, la cantante più celebrata del secolo. Più di 40 anni dopo la sua morte, sono ancora milioni i devoti ammiratori, di tutte le classi sociali della società araba. Il film esplora i momenti salienti della carriera artistica di Oum Kalthoum, molto più di un idolo ma una vera e propria icona per l’intero mondo arabo-mediterraneo.

 

PORTOGALLO | Orquestra Geração

Portogallo, 63’, 2011, versione originale con sottotitoli in inglese e italiano

Regia: Filipa Reis e João Miller Guerra. Fotografia: Vasco Viana. Montaggio: Mariana Gaivão

Produzione: Vende-se Filmes

Nato nel 2007 per iniziativa della Escola de Música do Conservatório Nacional, Câmara Municipal di Amadora e della Fundação Calouste Gulbenkian, con il sostegno del Programma EQUAL (del Fondo Sociale Europeo), il progetto Orquestra Geração lavora sull’inclusione sociale sul modello delle orchestre giovanili del Venezuela.

 

15 FEB | ore 20.30 | ISRAELE/PALESTINA | Cinema Jenin

Germania, 2011, 94’, versione originale con sottotitoli in inglese e italiano

Regia: Marcus Vetter. Fotografia: Alex Bakri. Montaggio: Saskia Metten.

Produzione: Filmperspektive Gmbh

“Cinema Jenin” segue l’iniziativa ambiziosa di riaprire un cinema precedentemente abbandonato nella città cisgiordana di Jenin. Fondato nel 1960, era una volta il più grande cinema in Palestina, oggi si erge ad eco sorda della sua società. Il Cinema Jenin, che riaprirà le porte l’anno dopo la realizzazione di questo documentario, lo scorso 10 dicembre le ha chiuse per sempre. I proprietari lo hanno venduto a un investitore che costruirà in questo spazio un centro commerciale.

 

16 FEB |ore 20.30 | LIBANO | Aaks El Seir/Against The Current

Libano, 2011, 43’, versione originale sottotitolata in francese, inglese

Regia: Michèle Tyan. Fotografia: Rachel Aoun. Montaggio: Simon el Haber

Produzione: Djinn House Productions

Un riflettore sul potere della fede contro il radicalismo attraverso il ruolo positivo svolto dal principe Al Jazairi, dal vescovo Ghazal, dall’imam Sader e dal reverendo Kozah per reagire, con la comunicazione e la solidarietà, ai periodi di crisi delle nostre società sempre più divise e intolleranti.

 

ALBANIA  – DI LÀ

Italia, 2015, 8’, italiano con sottotitoli in inglese

Regia, fotografia, montaggio, produzione: Giulio Tonincelli

Il film racconta la storia di Erminando, fotografo e professore di fotografia di moda di un’accademia di Milano, cresciuto a Brescia dove ha studiato fino al conseguimento della laurea. Nell’aprile del 2014, dopo oltre 20 anni dall’arrivo in Italia, decide di tornare nella sua Albania. Il ritrovarsi nei luoghi e con le persone della sua infanzia fa riaffiorare le sensazioni e l’esperienza di quella notte di novembre quando, grazie alla coraggiosa scelta della madre, la sua vita cambiò radicalmente.

 

CROAZIASEVDAH

Croazia, Bosnia-Herzegovina 2009, 66’, versione originale con sottotitoli in inglese e italiano

Regia: Marina Andree. Fotografia: Vincent Pinckaers. Montaggio: Effi Weiss

Produzione: Centre Video de Bruxelles – CVB

Al culmine della guerra in Bosnia, un gruppo di rinomati musicisti si sono riuniti per formare la Mostar Sevdah Reunion Band, per fare musica che consenta di superare il comune conflitto che li circonda. Il documentario è un viaggio emotivo e personale fatto di immagini, ritmi, e parole attraverso le tradizioni musicali della Bosnia.

 

17 FEB | ore 18.30 | SPAGNA | Out Of Cordoba

Spagna, 2009, 83’, versione originale con sottotitoli in inglese e italiano

Regia, fotografia e montaggio: Jacob Bender. Produzione: Mr. Bender e MLK Producciones

Out of Cordoba è un film documentario che esplora alcune delle domande più indisponenti del nostro tempo: la fede religiosa sfocia inevitabilmente in xenofobia e violenza?

 

19 FEB | ore 17.00 | GRECIA | The call of the mountain

Grecia, 2009, 52’, versione originale con sottotitoli in inglese e in italiano

Regia e fotografia: Stelios Apostolopoulos, con Nikos Dayandas.

Montaggio: Nikos Dayandas & George Helidonidis. Produzione: Rea Apostolides & Yuri Averof

La storia di un uomo che abbandona la moglie e il figlio diciottenne ad Atene dopo l’uccisione di suo cugino, Ilias, nelle montagne bianche di Creta. Tornando alla piccola, remota comunità in cui è cresciuto, Yiannis si confronta con il suo passato e si impegna ad onorare suo cugino prendendosi cura del gregge di famiglia. Egli si sforza di portare avanti la chiamata di Ilias, una tradizione di morte tenuta in vita da un pugno di uomini che vivono isolati, tra le alte e brulle montagne di Creta che si affacciano sul Mar Libico.

 

22 FEB |ore 20.30 | MAROCCO |La grande distribution

Francia 2012, 20’ senza dialoghi

Regia: Emanuelle Lacosse. Fotografia: Denis Le Paven. Montaggio: Emanuelle Lacosse, Denis Le Paven. Produzione: Les choses du kolkhoze.

Douar Touggana. In un villaggio berbero ogni notte viene eseguita una immutabile coreografia senza tempo. All’alba comincia la grande corsa…

 

SIRIA | My Love in Palmyra

Siria – Russia, 2007, 19’ versione originale con sottotitoli in italiano

Regia, fotografia, montaggio: Housam Abdoulghani


Produzione: Saint Petersburg University of Cinema and TV

Ogni giorno il piccolo Khaldoun si reca presso le rovine di Palmira per vendere cartoline ai turisti e raccontare loro la sua versione personale della storia della città.

 

ISRAELE /PALESTINA | There Must Be Another Way

Israele, 2009, 62’ versione originale sottotitoli in inglese e italiano

Regia: Yariv Mozer. Fotografia: Dani Gershon. Montaggio: Vika Shor. Produzione: IBA1

In seguito alle operazioni militari a Gaza e nonostante la resistenza della Sinistra e della Destra, per la prima volta Israele partecipa a un concorso canoro in eurovisione con un duo arabo-israeliano: Noa e Mira Awad. Noa è considerata la cantante israeliana più famosa nel mondo; l’artista pertanto, forte di questa condizione, lancia una proposta politica chiedendo di potersi esibire all’“Eurovision Song Contest” in duetto con la cantante araba Mira Awad. Questa esperienza sarà l’apice di un sodalizio musicale, lungo cinque anni, tra Noa e Mira, che rappresenta il loro comune desiderio di coesistenza fra le loro nazioni. Sullo sfondo della guerra di Gaza del 2009 e malgrado le opposizioni della sinistra, le due donne intraprendono un viaggio che trova il suo compimento a Mosca, per la competizione di maggio. Un film dal Medio Oriente, con una diversa sonorità.

 

24 FEB | ore 18.30 | LIBIA | Yusef’s song

Grecia-Libia, 2013, 75’, versione originale con sottotitoli in Inglese e italiano

Regia: Kostas Pliakos. Fotografia: Mohanned Ben Ghuzi, Kostas Pliakos, Kais Bchir

Montaggio: Dimitris Klagos. Produzione: Wide-Angle, Kostas Pliakos

Un documentario che racconta la Libia post-rivoluzione. Attraverso gli occhi di Yusef, un giovane rapper, emerge la visione delle nuove generazioni sul loro paese dopo Gheddafi.

 

25 FEB |ore 18.30 | ALGERIA | BLA CINIMA

Francese, 2014, 82’ versione originale con sottotitoli in italiano e inglese

Regia: Lamine Ammar-Khodja. Fotografia: Sylvie Petit. Montaggio: Francine Lemaitre

Produzione: The Kingdom

Un regista si avventura per le strade di Algeri per intervistare la gente sul cinema. Viene subito rapito dagli incontri spontanei e dalle realtà della città. Il film, vivido ritratto della città di Algeri, è una riflessione sul cinema all’interno del Paese.

 

26 FEB | ore 20.30 | FRANCIA | The Barefoot Poetess

Francia, 2012, 51’, versione originale con sottotitoli in italiano

Regia: Bernard Louargant. Fotografia: Loetitia Lemaire. Montaggio: Isabelle Feder

Produzione: Generation Video

Maram Al Masri, nata in Siria, è una poetessa e scrittrice che vive a Parigi dal 1982. Il regista l’ha incontrata e attraverso parole e immagini, suoni e atmosfere, ci restituisce la sua poesia e il suo anelito di libertà.

 

IRAN | I comme Iran

Belgio, 2015, 52’, versione originale con sottotitoli in inglese e italiano

Regia: Sanaz Azari. Fotografia: Vincent Pinckaers. Montaggio: Effi Weiss

Produzione: Centre Video de Bruxelles – CVB

Bruxelles, dietro le porte chiuse di una classe. Usando un libro di testo risalente alla rivoluzione islamica, Sanaz Azari, la regista, impara a leggere e scrivere in farsi, la sua lingua madre. Nel corso delle lezioni, l’insegnante la inizia alle basi della lingua, che diventa un passaggio verso la storia e la cultura dell’Iran. Gradualmente, il metodo didattico delle lezioni si evolve in un collage poetico e visivo, che introduce il concetto di libertà e si interroga sul significato di una rivoluzione.

 

1 MAR | ore 18.30 | MONTENEGRO | Karst

Francia, Serbia, Montenegro 2014, 85’ v.o. con sottotitoli in inglese

Regia: Vladimir Todorovic

Un diplomatico italiano sceglie un luogo inaccessibile ma spettacolare del Carso montenegrino come sito perfetto dove costruire la casa dei suoi sogni.

 

8 MAR | ore 20.30 | TUNISIA | Kène ya ma kène fi hadha ezzamène

Tunisia 2009, 85’ versione originale con sottotitoli in inglese

Regia: Hichem Ben Ammar. Fotografia: Hatem Nechi, Louise Purnell, Anne Closset, Elodie Colomar, Walid Mattar. Montaggio: Inès Chérif. Produzione: 5/5 Production

Un trombonista della Fanfara di Tunisi sogna per suo figlio un futuro da grande musicista. Il bambino fa suo il sogno del padre e sviluppa un talento inconsueto che gli vale l’ammissione presso l’accademia di violino più prestigiosa al mondo: la “Yehudi Menuhin School”. Questo documentario segue lo stage di questo percorso straordinario e affronta la questione della natura del talento e dell’eccezionalità in relazione a un contesto conformista. Il film segue il percorso di crescita di Anès e mette in luce le condizione del suo esilio e l’essenza delle sue radici culturali.

 

9 MAR| 20.30 |TURCHIA | Copte Dostoeysvki Buldum

Turchia, 2011, 100’, versione originale con sottotitoli in inglese

Regia: Enis Riza. Fotografia: Koray Kesik e Ozan Turgut. Montaggio: Burak Dal

Produzione: VTR Film Research Production

Oktay è insieme un mendicante, un collezionista di rifiuti e uno sniffer di colla, ma anche un padre, un musulmano ed è uomo di sinistra. Ha cominciato a leggere i libri raccolti nella spazzatura e per le strade di Istanbul. Ora gestisce un negozio di libri di seconda mano.