bampalermo | Workshop educazione – SPECCHI DELLA NATURA UMANA
15468
event-template-default,single,single-event,postid-15468,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-10.1.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive

Workshop educazione - SPECCHI DELLA NATURA UMANA

23 febbraio 2017 - 15:30 -19:30
Workshop educazione – SPECCHI DELLA NATURA UMANA

Workshop di formazione a cura del Dipartimento Educazione della Fondazione Merz e del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

 

 

In occasione del progetto espositivo dedicato all’artista egiziano Wael Shawky, primo appuntamento del ciclo Punte brillanti di lance – a cura di Beatrice Merz e Laura Barreca – il Dipartimento Educazione della Fondazione Merz e il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli condividono il loro approccio metodologico a Palermo, con il supporto e il sostegno della Fondazione Sicilia e del Dipartimento Servizi Educativi di Civita Sicilia.

 
Un workshop di formazione rivolto a insegnanti, educatori, studenti, dedicato al tema del mostruoso come oggetto di meraviglia e a quello della marionetta come figura ricorrente nelle ricerche artistiche del Novecento. Un pomeriggio di formazione non tradizionale, con approfondimenti che indagano la storia dell’arte, evidenziando contenuti e tematiche relative alle opere d’arte contemporanea.

 
Un viaggio attraverso il senso del mirabile e del mostruoso, anche nella declinazione del mostrare, enfatizzando sguardi, punti di vista o contesti e una ricognizione delle esperienze artistiche che hanno assunto la marionetta, oltre che come oggetto o mezzo, come linguaggio e come metafora del rapporto tra ciò che è umano e ciò che non lo è.
Il gioco delle marionette ha una poeticità in sé conclusa, in quanto testo, medium e azione si completano a vicenda. È semplice per l’estetica sopraffare la narrazione, soprattutto per gli spettatori del nostro tempo in cui burattini reali sono un medium raro. Tale estetica materialmente molto densa risulta essere il mezzo ideale per raccontare le storie delle crociate attraverso gli occhi arabi. Laura U. Marks, Prof. Grant State University, Vancouver Canada.

 
Un’occasione unica per conoscere, all’interno del suggestivo Monte di Pietà di Palazzo Branciforte, Cabaret Crusades – The Path to Cairo, videoinstallazione di Wael Shawky, artista vincitore della prima edizione del Mario Merz Prize e protagonista, recentemente, di una mostra al Castello di Rivoli e di una mostra alla Fondazione Merz. La videoinstallazione, realizzata con marionette che raccontano vicende delle Crociate dal punto degli Arabi, dialoga idealmente con la collezione di Pupi Siciliani di Giacomo Cuticchio, che riunisce i protagonisti dell’epopea medievale della Chanson de Geste e della Chanson de Roland, raccontando, di fatto, le vicende delle Crociate attraverso simboli e codici della costruzione narrativa occidentale.